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FACTS ON THE GROUND | Pietro Masturzo – Inaugurazione giovedì 23 novembre

La fotografia di attualità ritorna protagonista a Spazio 32 con una nuova importante mostra che affronta il difficile rapporto tra Israele e Palestina, visto attraverso la lente di uno dei più talentuosi giovani fotografi del panorama internazionale, Pietro Masturzo, vincitore nel 2010 del Premio World Press Photo, che sarà presente alla Spezia per l’inaugurazione, giovedì 23 novembre alle ore 18.00.

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“Facts on the ground” è un’espressione diplomatica comunemente adottata per caratterizzare la strategia coloniale israeliana nei territori palestinesi occupati, che consiste nel creare “sul terreno” una condizione tale da rendere il processo coloniale irreversibile. Oggi più di mezzo milione di coloni ebrei vive al di là della “linea verde” in oltre cento insediamenti ufficiali e altrettanti avamposti non autorizzati, ma di fatto tollerati, se non incentivati dal governo israeliano. Per esplorare la realtà delle colonie dal loro interno, Pietro Masturzo ha deciso di valicare i cancelli e le barriere difensive per descrivere la vita e il paesaggio di questi luoghi il cui accesso è negato agli stessi palestinesi. La mostra comprende oltre 40 immagini in mostra fino al 13 gennaio a Spazio 32.

Pietro Masturzo (Napoli, 1980) è un fotografo documentarista indipendente. Il suo lavoro si concentra su tematiche socio-politiche, con un interesse particolare verso la resistenza degli uomini in situazioni di oppressione e di violazione dei diritti umani. Dopo la laurea in Relazioni Internazionali all’Università di Napoli si è dedicato al fotogiornalismo, lavorando principalmente in Iran, Egitto, Libia, Myanmar, Israele, Cisgiordania e Striscia di Gaza, documentando storie umane in situazioni di conflitto, anche quando impegnato a coprire i principali eventi di news.
Il suo lavoro ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui il prestigioso World Press Photo of the Year nel 2010, per il suo reportage in Iran sulle proteste scoppiate dopo le elezioni presidenziali del 2009.
Sue fotografie sono apparse su numerosi giornali e riviste tra cui L’Espresso, Internazionale, La Stampa, Corriere della Sera, Io Donna, The New Yorker, The Financial Times, Le Monde, Stern, Geo, Marie Claire, Vanity Fair. Collabora regolarmente con pubblicazioni italiane e internazionali, associazioni, ONG ed espone le sue fotografie in numerosi festival e gallerie.

A partire da sabato 2 dicembre, inoltre, negli spazi al pian terreno dellaFondazione Carispezia sarà esposta in parallelo la mostra “Between Darkness and Light. Selected Works: South Africa 1994-2010” della fotografa sudafricana Jodi Bieber. Vincitrice a sua volta del premio Photo of the Year del World Press nel 2011, Bieber racconta nei suoi scatti un paese in pieno sviluppo economico, riferimento per molte altre nazioni africane, ma ancora lacerato da vecchi conflitti sociali e da nuove tensioni derivanti proprio dalla modernità che avanza.

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